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Avviso Pubblico manifestazioni di interesse Coordinamento Territoriale per il Sito UNESCO

Identificativo:

Protocollo: - 15 gennaio 2026

Avviso Pubblico

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Data di scadenza:


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Tipologia documento

Documento albo Pretorio

Descrizione

title COMUNE DI BANZI PROVINCIA DI POTENZA UFFICIO DEL SINDACO Via Aldo Moro 85010 Banzi(P:) Tel 0971/947818 Pec: comume.lsanzi@cert.ruparbosilicata.in AVVISO PUBBLICO PER L'ACQUISIZIONE DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER FAR PARTE DEL COORDINAMENTO TERRITORIALE PER IL SITO UNESCO "Via Appia. Regina Viarum Coordinamento Basilicata" IL SINDACO Premesso che la quarantaseiesima sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale, il 27/07/2024 ha deliberato l'iscrizione della "Via Appia. Regina Viarum" nella lista UNESCO come bene culturale Patrimonio dell'Umanità, divenuta il 60esimo sito italiano riconosciuto dall'Organizzazione; Dato atto che I Comuni di Venosa, Melfi, Rapolla, Palazzo San Gervasio, Banzi e Genzano di Lucania, al fine di partecipare attivamente al processo di costituzione della struttura di governance del sito UNESCO, nei tempi e nei modi stabiliti dal Comitato del Patrimonio Mondiale, hanno deliberato di costituire il Coordinamento Territoriale per il Sito UNESCO "Via Appia. Regina Viarum Coordinamento Basilicata", delegando al Comune di Venosa la direzione delle relative attività Precisato che il Coordinamento Territoriale per il Sito UNESCO "Via Appia. Regina Viarum Coordinamento Basilicata" è un organismo partecipativo, inter-istituzionale e consultivo; Considerato che II Coordinamento ha come obiettivi: La ricerca e l'assegnazione di adeguanti fondi per interventi di restauro, tutela, conservazione e manutenzione, per la salvaguardia dei beni ambientali, storici, archeologici, architettonici, monumentali, artistici, delle opere infrastrutturali, di ingegneria stradale e di bonifica idraulica ricadenti lungo il tracciato della strada e nella baffer zone; mappatura, censimento, indicizzazione sistematica dei siti all'interno di poli culturali già costituiti, 0 da nuovamente individuare, allo scopo di creare le condizioni per una offerta culturale nei territori dei Comuni individuati lungo la via Appia; costruire l'offerta di nuovi attrattori, fondamentali per la crescita in chiave culturale, sociale ed economica delle aree immediatamente adiacenti il tracciato e di quelle più interne; coinvolgimento delle istituzioni scolastiche ed universitarie per il potenziamento ulteriore dell'offerta formativa e per la creazione di percorsi di conoscenza in grado di coniugare l'apprendimento e l'efficacia dei laboratori didattici con un turismo e piani di sviluppo sostenibili; creare le condizioni per ripensare il tracciato della via Appia come un itinerario da valorizzare e da porre al centro del turismo lento, rafforzando l'offerta di nuovi attrattori come i cammini e i percorsi sostenibili in quanto la Regina Viarum, unendo territori ricchi di uno straordinario patrimonio culturale, archeologico e paesaggistico ha le caratteristiche per divenire, insieme ad altri già noti e battuti, uno dei più grandi cammini europei; l'efficace e produttiva rivisitazione, anche grazie a nuove opportunità di finanziamento, degli strumenti di pianificazione paesaggistica e urbanistico- territoriale, cogliendo l'opportunità di adottare misure di salvaguardia ulteriori, COMUNE DI BANZI PROVINCIA DI POTENZA UFFICIO DEL SINDACO Via Aldo Moro 85010 Banzi(P:) Tel 0971/947818 Pec: comume.lsanzi@cert.ruparbosilicata.in AVVISO PUBBLICO PER L'ACQUISIZIONE DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER FAR PARTE DEL COORDINAMENTO TERRITORIALE PER IL SITO UNESCO "Via Appia. Regina Viarum Coordinamento Basilicata" IL SINDACO Premesso che la quarantaseiesima sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale, il 27/07/2024 ha deliberato l'iscrizione della "Via Appia. Regina Viarum" nella lista UNESCO come bene culturale Patrimonio dell'Umanità, divenuta il 60esimo sito italiano riconosciuto dall'Organizzazione; Dato atto che I Comuni di Venosa, Melfi, Rapolla, Palazzo San Gervasio, Banzi e Genzano di Lucania, al fine di partecipare attivamente al processo di costituzione della struttura di governance del sito UNESCO, nei tempi e nei modi stabiliti dal Comitato del Patrimonio Mondiale, hanno deliberato di costituire il Coordinamento Territoriale per il Sito UNESCO "Via Appia. Regina Viarum Coordinamento Basilicata", delegando al Comune di Venosa la direzione delle relative attività Precisato che il Coordinamento Territoriale per il Sito UNESCO "Via Appia. Regina Viarum Coordinamento Basilicata" è un organismo partecipativo, inter-istituzionale e consultivo; Considerato che II Coordinamento ha come obiettivi: La ricerca e l'assegnazione di adeguanti fondi per interventi di restauro, tutela, conservazione e manutenzione, per la salvaguardia dei beni ambientali, storici, archeologici, architettonici, monumentali, artistici, delle opere infrastrutturali, di ingegneria stradale e di bonifica idraulica ricadenti lungo il tracciato della strada e nella baffer zone; mappatura, censimento, indicizzazione sistematica dei siti all'interno di poli culturali già costituiti, 0 da nuovamente individuare, allo scopo di creare le condizioni per una offerta culturale nei territori dei Comuni individuati lungo la via Appia; costruire l'offerta di nuovi attrattori, fondamentali per la crescita in chiave culturale, sociale ed economica delle aree immediatamente adiacenti il tracciato e di quelle più interne; coinvolgimento delle istituzioni scolastiche ed universitarie per il potenziamento ulteriore dell'offerta formativa e per la creazione di percorsi di conoscenza in grado di coniugare l'apprendimento e l'efficacia dei laboratori didattici con un turismo e piani di sviluppo sostenibili; creare le condizioni per ripensare il tracciato della via Appia come un itinerario da valorizzare e da porre al centro del turismo lento, rafforzando l'offerta di nuovi attrattori come i cammini e i percorsi sostenibili in quanto la Regina Viarum, unendo territori ricchi di uno straordinario patrimonio culturale, archeologico e paesaggistico ha le caratteristiche per divenire, insieme ad altri già noti e battuti, uno dei più grandi cammini europei; l'efficace e produttiva rivisitazione, anche grazie a nuove opportunità di finanziamento, degli strumenti di pianificazione paesaggistica e urbanistico- territoriale, cogliendo l'opportunità di adottare misure di salvaguardia ulteriori, individuando le "linee di sviluppo urbanistico ed edilizio, in funzione della loro compatibilità con i diversi valori paesaggistici riconosciuti e tutelati, con particolare attenzione alla salvaguardia dei paesaggi rurali e dei siti inseriti nella lista del patrimonio mondiale dell'UNESCO" (Codice dei beni culturali e del paesaggio, art, 135, comma 4, lett. d). Considerato altresì che il Coordinamento valuta l'opportunità di modulare il piano delle azioni da intraprendersi e degli interventi da progettare e da effettuarsi sulla scorta del modello del Piano di gestione del Sito seriale Via Appia Regina Viarum con particolare riguardo a: sottoscrizione del Protocollo di intesa per la costituzione del Coordinamento finalizzato alla predisposizione di un piano di gestione locale; analisi del contesto di riferimento e raccolta dei dati: mappatura, ricognizione ed analisi delle risorse economiche, produttive, sociali, culturali e turistiche afferenti 1 singoli siti, dei soggetti portatori di interesse, delle pianificazioni e dei progetti già attivi; analisi socio-economica dei singoli contesti, per la valorizzazione delle singole specificità locali; consultazione in ordine agli elementi e ai dati già in possesso dei sottoscrittori: focus group locali per la rilevazione di ulteriori dati di interesse del piano generale, elaborazione del piano fondato sulla comparazione di diverse alternative di fattibilità; elaborazione del Modello di Governance: identificazione degli ulteriori enti, istituzioni, associazioni e portatori di interesse da coinvolgere nella definizione ed attuazione del piano di azione locale; elaborazione di un sistema di monitoraggio per la valutazione dei risultati: creazione di checklist per il monitoraggio del rispetto degli impegni assunti dagli enti con la sottoscrizione del presente Protocollo; incontri periodici per la validazione degli stati di avanzamento del piano condiviso. Atteso che ciascuno dei Comuni aderenti al Coordinamento Territoriale ha altresì deliberato che detto organismo potrà essere integrato in qualsiasi momento con la partecipazione dei restanti Comuni facenti parte del Sito, attualmente non aderenti, nonché delle associazioni culturali e ambientaliste, degli enti del terzo settore, delle istituzioni scolastiche, universitarie e di ricerca, degli enti gestori del patrimonio e del paesaggio, delle Soprintendenze e di ogni altro soggetto interessato secondo le norme del Protocollo d'intesa; RENDE NOTO che le associazioni culturali e ambientaliste, gli enti del terzo settore, le istituzioni scolastiche, universitarie e di ricerca, gli enti gestori del patrimonio e del paesaggio, le Soprintendenze e ogni altro soggetto interessato, avente sede nel territorio del Comune di Banzi, può manifestare l'interesse a far parte del Coordinamento Territoriale per il Sito UNESCO "Via Appia. Regina Viarum Coordinamento Basilicata" comunicando la propria adesione al seguente indirizzo PEC comune.banzi@cert.ruparbasilicata.it 0 tramite modello cartaceo da far pervenire al Comune Banzi entro e non oltre la data del 23 gennaio 2026. Dalla Residenza Municipale, li 14 Gennaio 2026 II Sindaco COMUNE and Pasquale Caffio individuando le "linee di sviluppo urbanistico ed edilizio, in funzione della loro compatibilità con i diversi valori paesaggistici riconosciuti e tutelati, con particolare attenzione alla salvaguardia dei paesaggi rurali e dei siti inseriti nella lista del patrimonio mondiale dell'UNESCO" (Codice dei beni culturali e del paesaggio, art, 135, comma 4, lett. d). Considerato altresì che il Coordinamento valuta l'opportunità di modulare il piano delle azioni da intraprendersi e degli interventi da progettare e da effettuarsi sulla scorta del modello del Piano di gestione del Sito seriale Via Appia Regina Viarum con particolare riguardo a: sottoscrizione del Protocollo di intesa per la costituzione del Coordinamento finalizzato alla predisposizione di un piano di gestione locale; analisi del contesto di riferimento e raccolta dei dati: mappatura, ricognizione ed analisi delle risorse economiche, produttive, sociali, culturali e turistiche afferenti 1 singoli siti, dei soggetti portatori di interesse, delle pianificazioni e dei progetti già attivi; analisi socio-economica dei singoli contesti, per la valorizzazione delle singole specificità locali; consultazione in ordine agli elementi e ai dati già in possesso dei sottoscrittori: focus group locali per la rilevazione di ulteriori dati di interesse del piano generale, elaborazione del piano fondato sulla comparazione di diverse alternative di fattibilità; elaborazione del Modello di Governance: identificazione degli ulteriori enti, istituzioni, associazioni e portatori di interesse da coinvolgere nella definizione ed attuazione del piano di azione locale; elaborazione di un sistema di monitoraggio per la valutazione dei risultati: creazione di checklist per il monitoraggio del rispetto degli impegni assunti dagli enti con la sottoscrizione del presente Protocollo; incontri periodici per la validazione degli stati di avanzamento del piano condiviso. Atteso che ciascuno dei Comuni aderenti al Coordinamento Territoriale ha altresì deliberato che detto organismo potrà essere integrato in qualsiasi momento con la partecipazione dei restanti Comuni facenti parte del Sito, attualmente non aderenti, nonché delle associazioni culturali e ambientaliste, degli enti del terzo settore, delle istituzioni scolastiche, universitarie e di ricerca, degli enti gestori del patrimonio e del paesaggio, delle Soprintendenze e di ogni altro soggetto interessato secondo le norme del Protocollo d'intesa; RENDE NOTO che le associazioni culturali e ambientaliste, gli enti del terzo settore, le istituzioni scolastiche, universitarie e di ricerca, gli enti gestori del patrimonio e del paesaggio, le Soprintendenze e ogni altro soggetto interessato, avente sede nel territorio del Comune di Banzi, può manifestare l'interesse a far parte del Coordinamento Territoriale per il Sito UNESCO "Via Appia. Regina Viarum Coordinamento Basilicata" comunicando la propria adesione al seguente indirizzo PEC comune.banzi@cert.ruparbasilicata.it 0 tramite modello cartaceo da far pervenire al Comune Banzi entro e non oltre la data del 23 gennaio 2026. Dalla Residenza Municipale, li 14 Gennaio 2026 II Sindaco COMUNE and Pasquale Caffio

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